Pianeta Terra Festival: quattro giorni per scoprire le forme dell’intelligenza
  dal 08 al 11 Ottobre 2026
Lucca
Pianeta Terra Festival: quattro giorni per scoprire le forme dell’intelligenza

Dall’8 all’11 ottobre torna il festival diretto da Stefano Mancuso. Oltre 90 appuntamenti tra natura, pensiero umano e intelligenza artificiale, con ingresso libero e gratuito
Come imparano gli esseri umani? In che modo gli animali cooperano e le piante rispondono ai cambiamenti dell’ambiente? E quanto possono fare le macchine che chiamiamo intelligenti? Sono alcune delle domande al centro della quinta edizione del Pianeta Terra Festival, in programma a Lucca da giovedì 8 a domenica 11 ottobre 2026.
Diretta dallo scienziato Stefano Mancuso, ideata e organizzata da Editori Laterza e promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, la manifestazione propone quest’anno il tema “Forme di intelligenza”. Sono annunciati oltre 90 eventi, fra incontri, lezioni, dialoghi e spettacoli, con studiosi, scrittori e artisti di diversa formazione.

Dalle piante alle macchine: che cosa significa essere intelligenti?
Il tema invita a guardare con maggiore attenzione ciò che accade intorno a noi. Nel percorso proposto dal festival, l’intelligenza sarà esplorata attraverso l’apprendimento, la capacità di adattarsi, le relazioni e la cooperazione: dalle strategie degli organismi viventi fino ai sistemi tecnologici.
Uno spazio importante sarà dedicato all’intelligenza artificiale, che sta trasformando il lavoro, l’accesso alle informazioni e la produzione culturale. Il confronto riguarderà le sue possibilità, ma anche le responsabilità di chi la sviluppa e la utilizza. Quali decisioni possiamo affidare a una macchina? Come distinguere un risultato efficace dalla comprensione di un problema? E come orientare l’innovazione verso il benessere delle persone e dell’ambiente?
Sono interrogativi che il festival affronterà mettendo in dialogo scienza, filosofia, economia e cultura, con l’obiettivo di offrire strumenti per comprendere cambiamenti che toccano già la vita quotidiana.

Gli appuntamenti da segnare
L’inaugurazione si terrà giovedì 8 ottobre alle 16.30 nella Chiesa di San Francesco. Nello stesso luogo, alle 18, Stefano Mancuso entrerà nel tema con l’incontro Intelligenze naturali.
Venerdì 9 ottobre, sempre a San Francesco, Giorgio Vallortigara parlerà dell’intelligenza degli animali alle 16, mentre Telmo Pievani affronterà le intelligenze umane alle 18. Un pomeriggio che permetterà di accostare prospettive diverse sul comportamento e sull’evoluzione.
Domenica 11 ottobre, alle 11.45 all’Orto Botanico, Marco Camisani Calzolari proporrà un incontro dedicato all’uso dell’intelligenza artificiale. Alle 16, a San Francesco, Sergio Della Sala parlerà invece della memoria e del significato del dimenticare.

Quando la natura insegna alla robotica
Fra gli incontri più curiosi figura quello con Barbara Mazzolai, previsto sabato 10 ottobre alle 18 nella Chiesa di San Francesco. La scienziata, direttrice del laboratorio di robotica soffice bioispirata dell’Istituto Italiano di Tecnologia, illustrerà come lo studio degli organismi viventi possa suggerire nuovi modi di progettare i robot.
Il suo intervento, Corpi intelligenti e macchine pensanti, partirà dal rapporto fra corpo e ambiente: la forma, i materiali e il modo di muoversi contribuiscono alle capacità di un organismo e possono diventare fonte d’ispirazione per la tecnologia.
Il dialogo fra linguaggi diversi accompagnerà anche la conclusione del festival. Domenica 11 ottobre alle 19, a San Francesco, Stefano Mancuso e Davide “Boosta” Dileo saranno protagonisti dello spettacolo L’intelligenza senza testa: parole e pianoforte si incontreranno per raccontare le connessioni fra il mondo vegetale, le reti e la musica.

L’ingresso agli eventi del programma è libero e gratuito, fino a esaurimento dei posti, senza prenotazione.