Cento anni di missioni in Giappone: Lucca celebra i suoi padri missionari
  22 Maggio 2026
Lucca
Cento anni di missioni in Giappone: Lucca celebra i suoi padri missionari

Dalla Lucchesia al Giappone, passando per cento anni di storia missionaria, dialogo tra culture e memoria religiosa. È questo il filo conduttore del convegno internazionale “100 anni del P.I.M.E. e missionari lucchesi in Giappone nel XX secolo“”, in programma venerdì 22 maggio all’auditorium della Casa del Boia di Lucca, promosso dall’Arcidiocesi di Lucca e dal Pontificio Istituto Missioni Estere (P.I.M.E.).
L’iniziativa si inserisce nel doppio anniversario celebrato nel 2026: i 300 anni dall’elevazione della diocesi di Lucca ad arcidiocesi e i 100 anni dalla nascita dell’attuale P.I.M.E., nato nel 1926 dalla fusione di due storici istituti missionari. A unire simbolicamente queste ricorrenze sono le figure di due sacerdoti lucchesi che hanno segnato la presenza missionaria cattolica in Giappone: padre Allegrino Allegrini, originario di Brancoli, e padre Fedele Giannini, nato a Castelnuovo di Garfagnana.
Il progetto, intitolato “Thesaurum Fidei”, punta a valorizzare il patrimonio cristiano in Giappone attraverso incontri, ricerche storiche e mostre documentarie che accompagneranno il pubblico fino al gennaio 2027. La presentazione ufficiale si è svolta il 15 maggio alla presenza dell’arcivescovo di Lucca monsignor Paolo Giulietti, della professoressa Olimpia Niglio, coordinatrice del progetto, del vicario generale del P.I.M.E. padre Daniele Mazza e dell’assessore comunale Moreno Bruni.
Prima del convegno sono previsti anche due appuntamenti nelle comunità d’origine dei missionari lucchesi: il 16 maggio a Castelnuovo di Garfagnana e il 17 maggio a Brancoli, per restituire ai territori la memoria di due figure che hanno lasciato un’impronta importante nel dialogo tra cristianesimo e cultura giapponese.
Il convegno del 22 maggio riunirà studiosi italiani e giapponesi esperti di missioni in Oriente. La giornata sarà articolata in due sessioni dedicate alla storia del P.I.M.E., al ruolo dei missionari europei in Giappone e alle prospettive contemporanee del dialogo interreligioso. Tra gli interventi attesi anche quelli del monaco buddista Satoshi Ide, della missionaria saveriana Maria De Giorgi e di padre Ferruccio Brambillasca, già superiore generale del P.I.M.E.
Ampio spazio sarà riservato anche alla ricerca archivistica. Storici e archivisti analizzeranno documenti provenienti dagli archivi del P.I.M.E., dall’Archivio di Propaganda Fide e dall’Archivio storico diocesano di Lucca, ricostruendo il percorso dei missionari lucchesi in Giappone nel Novecento.
Le celebrazioni culmineranno in due mostre: una a Milano, al Museo del P.I.M.E., tra ottobre 2026 e gennaio 2027, e una a Lucca, nella chiesa di San Cristoforo, dal 28 dicembre al 31 gennaio 2027. Entrambe esporranno documenti e materiali storici dedicati all’esperienza missionaria lucchese in Oriente.
Padre Fedele Giannini arrivò in Giappone nel 1954, dove fondò una chiesa a Nirasaki, nella prefettura di Yamanashi. Dal 1977 al 1983 fu superiore generale del P.I.M.E. e dedicò la sua missione alla costruzione di una fede vissuta in modo consapevole anche in una società sempre più secolarizzata. Morì nel 2002 ed è sepolto a Tokyo.
Padre Allegrino Allegrini, ordinato sacerdote nel 1949, raggiunse invece il Giappone nel 1951. Operò soprattutto nella prefettura di Saga, sull’isola di Kyushu, diventando uno dei pionieri del dialogo tra cristianesimo, buddismo e shintoismo. Fu il primo italiano laureato in un’università shintoista e sviluppò l’idea del “dialogo come missione”, fondato sull’incontro e sulla costruzione paziente di relazioni. Morì nel 2006 e riposa ancora oggi nel cimitero della parrocchia di Saga.