Via Vinaria 2026, Montecarlo brinda alla sua storia del vino
  16 e 17 Maggio 2026
Montecarlo
Via Vinaria 2026, Montecarlo brinda alla sua storia del vino

Antichissima tradizione del vino – Cosa comprende in Kit di quest’anno - Come cresce il Turismo del Vino - Le previsioni per la vendemmia 2026 - Per prenotarsi e chiedere informazioni.

Nel cuore delle colline lucchesi, tra filari ordinati e strade che profumano di mosto e primavera, torna uno degli appuntamenti più attesi dell’enogastronomia toscana: la Via Vinaria 2026, in programma sabato 16 e domenica 17 maggio a Montecarlo.
La manifestazione, giunta alla quindicesima edizione, rappresenta ormai il simbolo della cultura vitivinicola di questo borgo medievale considerato il più importante luogo di produzione vinaria della provincia di Lucca.

Un territorio dove il vino è storia
A Montecarlo il vino non è soltanto economia o tradizione gastronomica: è identità. La coltivazione della vite in queste colline ha origini antichissime e documentate già prima dell’anno Mille. Nel Quattrocento i vini locali erano apprezzati perfino nelle corti ecclesiastiche, mentre la storica “Via Vinaria” era una delle principali arterie commerciali tra Lucca e Firenze.
La denominazione Montecarlo DOC è stata riconosciuta ufficialmente nel 1969, tra le prime DOC italiane. Oggi il consorzio tutela circa 200 ettari di vigneti, con produzioni che spaziano dal celebre bianco di Montecarlo ai rossi strutturati ottenuti da Sangiovese, Merlot, Cabernet Sauvignon e Syrah.
Il Montecarlo Bianco continua a distinguersi per eleganza e freschezza, grazie a un disciplinare che combina vitigni tradizionali toscani e varietà internazionali come Sauvignon, Pinot Bianco e Semillon. Il rosso DOC, riconosciuto successivamente, nel 1985, ha invece consolidato la reputazione del territorio anche sui mercati più esigenti.

Via Vinaria 2026: cantine aperte e degustazioni
La Via Vinaria nasce nella primavera del 2000 con un obiettivo semplice ma ambizioso: aprire le cantine del territorio ai visitatori e raccontare direttamente il lavoro dei produttori. Oggi l’evento è diventato un vero itinerario diffuso tra vigne, fattorie e aziende storiche.
L’edizione 2026 si svolgerà sabato 16 e domenica 17 maggio, dalle 14 alle 19, con visite nelle aziende vitivinicole, degustazioni guidate e iniziative culturali dedicate al paesaggio rurale di Montecarlo.
Tra gli elementi più apprezzati dal pubblico c’è il sistema del “WineBus”, servizio gratuito di navette che collega il centro storico alle cantine aderenti. Sei linee accompagneranno i visitatori lungo i diversi percorsi enologici, permettendo di spostarsi comodamente senza utilizzare l’auto.

Come funziona il sistema delle degustazioni
Per partecipare alle degustazioni è previsto l’acquisto del kit ufficiale Via Vinaria, disponibile al costo di 20 euro. Il kit comprende:
• calice personalizzato;
• portabicchiere da collo;
• carnet degustazioni;
• gadget ufficiale dell’edizione 2026.
Il carnet consente di effettuare assaggi nelle cantine aderenti, incontrando direttamente produttori e vignaioli. È proprio questo il punto di forza della manifestazione: non semplici degustazioni, ma un contatto diretto con la cultura del vino e con chi la custodisce quotidianamente.
Le prevendite sono attive dal 21 aprile 2026 e vengono consigliate dagli organizzatori per evitare code e attese durante il weekend della manifestazione.

Produzione e commercio: Montecarlo punta sulla qualità
Negli ultimi anni il vino di Montecarlo ha consolidato la propria presenza sia nel mercato regionale sia in quello nazionale e internazionale, grazie a produzioni di qualità medio-alta e a una forte valorizzazione del territorio.
La DOC Montecarlo è oggi considerata una delle eccellenze enologiche toscane, particolarmente apprezzata per l’equilibrio aromatico dei bianchi e per la versatilità gastronomica delle produzioni locali. (Visit Tuscany)
Il turismo del vino rappresenta inoltre una voce economica sempre più importante. Manifestazioni come Via Vinaria contribuiscono a promuovere non solo le etichette del territorio, ma anche agriturismi, ristorazione tipica e piccole produzioni locali legate all’olio e ai prodotti della campagna lucchese.
Le previsioni per la vendemmia 2026
Gli operatori del settore guardano con moderato ottimismo alla prossima vendemmia. Dopo un inverno piuttosto equilibrato dal punto di vista idrico e una primavera caratterizzata da temperature miti, le vigne della zona di Montecarlo mostrano uno sviluppo vegetativo regolare.
Naturalmente sarà decisivo l’andamento climatico dell’estate, ma le prime indicazioni fanno prevedere una produzione quantitativamente stabile e con buone prospettive qualitative, soprattutto per i bianchi aromatici e per i rossi destinati all’invecchiamento.
I produttori confidano soprattutto nelle forti escursioni termiche tra giorno e notte che caratterizzano queste colline e che contribuiscono a mantenere acidità, profumi e struttura nei vini della denominazione.

Informazioni e prenotazioni
Per ulteriori dettagli sulla manifestazione, prenotazioni e acquisto dei kit degustazione è possibile consultare il sito ufficiale Via Vinaria Montecarlo.
Sono inoltre disponibili i contatti indicati dagli organizzatori:
- telefono: 0583 229725
- cellulare: 349 1859275
Per molti appassionati, Via Vinaria rappresenta ormai l’occasione ideale per scoprire uno dei territori più autentici del vino toscano, dove la dimensione familiare delle aziende incontra una tradizione secolare capace ancora oggi di rinnovarsi pur rispettando gli insegnamenti ricevuti e le esperienze maturate.